Rinuncia eredità
COS'E'
La rinuncia all’eredità è l’atto con il quale l’erede dichiara di non volerla accettare (es. quando il defunto ha lasciato debiti che sono superiori ai crediti) e deve essere effettuata da tutti coloro che sono chiamati all’eredità per legge. La rinuncia all’eredità deve essere fatta con dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale competente e non ha effetto se non è osservata tale forma prescritta. La rinuncia non può essere parziale, né condizionata, né a termine ed è sempre revocabile sino a quando l'eredità non viene accettata dagli altri chiamati e comunque con atto e nelle forme di legge non ricevibili dal Cancelliere (così come prescritto dal Ministero della Giustizia - Ispettorato Generale).
NORMATIVA
- Art. 519 Codice Civile
- Art. 485 Codice Civile
CHI PUO' RICHIEDERLA
I rinuncianti devono richiedere un appuntamento scrivendo direttamente alla mail del funzionario incaricato in base alla residenza in vita del defunto.
Per le richieste di appuntamento per effettuare la rinuncia, contattare l'indirizzo email accettazionirinunce.tribunale.arezzo@giustizia.it, indicando obbligatoriamente: 1) il luogo dell'ultimo domicilio della persona defunta; 2) il numero delle persone rinuncianti, 3) se fra questi vi siano dei minori o degli incapaci sottoposti ad Amministrazione di sostegno o Tutela, 4) i recapiti telefonici e l'indirizzo email cui rivolgersi per fissare l'appuntamento.
Se maggiorenni, i rinuncianti devono presentarsi personalmente, nel caso di minorenni si devono presentare entrambi i genitori in loro rappresentanza previa autorizzazione del giudice tutelare. Nel caso di interdetti, inabilitati o minori, il tutore o il genitore deve chiedere l’autorizzazione per la rinuncia all’eredità del minore al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore o del tutore. E’ inoltre importante che chi intenda rinunciare non abbia disposto dei beni del defunto. Se il rinunciante ha dei figli questi subentrano nell'eredità al posto suo a meno che anch'essi non rinuncino a loro volta.
A CHI DEVO RIVOLGERMI
Cancelleria della Volontaria Giurisdizione
ORARI DI APERTURA
Apertura al pubblico su appuntamento: DAL LUNEDI' AL VENERDI' ORE 10:00 - 12:00
Per informazioni telefoniche: DAL LUNEDI' AL VENERDI' ORE 10:00 - 12:00
COME SI SVOLGE
La rinuncia può essere ricevuta solo dal Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto) o da un notaio su tutto il Territorio dello Stato. E’ opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l’eredità.
NOTA BENE
Allegare:
- devono essere presenti tutti i rinuncianti con rispettivi documenti d’identità e codici fiscali, nonché codice fiscale del defunto anche in fotocopia.
Se i rinuncianti sono più di uno e se sono dello stesso grado di parentela può essere redatto un unico atto di rinuncia.
COSTI
Per la rinuncia :
- € 200,00 in contanti per pagamento oneri di registrazione presso la Banca, da pagare con mod. F 23 dopo la redazione dell’atto. Conformemente alla circolare dell’Agenzia delle Entrate N°44/E del 7/10/2011 nel caso in cui l’atto contenga più rinunce all'eredità l’imposta di registro sarà unica;
- € 16,00 di marca da bollo per redazione atto;
- ulteriori costi di bollo e di diritti di cancelleria per eventuale rilascio copie. E' possibile delegare al ritiro della copia una terza persona con delega scritta e fotocopia del documento valido di identità del delegante