Inventari

COSA, CHI, QUANDO

L’inventario contiene la descrizione dei beni, dei crediti e dei debiti appartenenti alla persona deceduta; rappresenta pertanto la sua situazione patrimoniale con riferimento al momento della morte. L’inventario è obbligatorio nel caso in cui l’erede intenda accettare l’eredità con beneficio di inventario (vedi scheda Accettazione d’eredità con beneficio d’inventario).
  • Se l’erede è in possesso di (tutti o alcuni) beni ereditati e intende accettare l’eredità con beneficio d’inventario, lo deve fare entro tre mesi dalla data della morte. Se l’inventario non è compiuto nei tre mesi, l’accettante decade dal beneficio e viene considerato erede puro e semplice con la conseguenza che dovrà farsi carico di tutti gli eventuali debiti del defunto.
  • Se l’erede non è in possesso di beni appartenenti al defunto, può chiedere l’accettazione con beneficio di inventario entro dieci anni dalla morte. L’inventario deve essere compiuto entro tre mesi dalla data della dichiarazione di accettazione con beneficio d’inventario.
In entrambi i casi, se è impossibile concludere l’inventario entro il termine dei tre mesi, può essere concessa una proroga, ma deve essere depositata una richiesta motivata di proroga prima della scadenza del termine dei tre mesi. 

Possono chiedere l’inventario:
  • gli eredi
  • i creditori del defunto
  • l’esecutore testamentario
  • le persone che hanno diritto ad ottenere la rimozione dei sigilli (art. 763 c.p.c.)
L’inventario viene fatto da un cancelliere del tribunale o, se richiesto dalle parti, da un notaio.
Le operazioni di inventario e la documentazione necessaria, nonché le disposizioni in tema di avvisi, sono indicati anche nelle Linee guida presenti nella sezione “Moduli”.
 

COME E DOVE FARLO

Per effettuare l’inventario è necessario depositare la domanda per la nomina di un Cancelliere ai sensi dell’art. 769 c.p.c. nella cancelleria Volontaria Giurisdizione del Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ossia il luogo dell’ultimo domicilio del defunto).
L’ istanza deve includere l’autocertificazione circa l’esistenza di chiamati alla successione che può supplire la dichiarazione sostitutiva di atto notorio e deve essere corredata:
  • documento di riconoscimento di chi presenta il ricorso – in originale e in fotocopia;
  • dal certificato di morte in carta semplice - fotocopia;
  • codice fiscale del defunto (copia del tesserino sanitario) – fotocopia;
  • dalla copia conforme del testamento, se esistente.
E’ OBBLIGATORIO FORNIRE NUMERO DI TELEFONO E INDIRIZZO EMAIL DOVE RICEVERE LE COMUNICAZIONI.
 

PAGAMENTI

  • € 98,00 contributo unificato (sono esenti dal C.U. tutele curatele amministrazioni di sostegno e minori)
  • € 27,00 per diritti di cancelleria
  • pagamento della tassa di registrazione dell’inventario pari ad € 200,00 da effettuarsi successivamente alla chiusura dell’inventario e del suo deposito in cancelleria, il relativo verbale sarà inviato all’Ufficio del Registro; il giorno dell'appuntamento, il Cancelliere provvederà a compilare la delega mod. F24 ordinario per il pagamento dell’imposta di registro di € 200,00, che dovrà essere pagata presso un Istituto di credito. 
  • 1 marca da bollo da € 16,00 ogni 4 pagine di verbale, da effettuarsi al momento della chiusura del verbale;
  • 1 marca da bollo da € 2,00 per ogni allegato al verbale, da effettuarsi al momento della chiusura del verbale;
Il ritiro della copia conforme/semplice del verbale di inventario sarà possibile dopo la registrazione del verbale da parte della Agenzia delle Entrate. Per ogni copia conforme/semplice dell’inventario richiesta, occorrerà effettuare il versamento telematico (Pago PA) in misura delle pagine che lo compongono.
  • In caso di copia conforme, è prevista 1 marca da bollo da € 16,00 per ogni 4 pagine + 1 pagoPA da 11,80 ogni 4 pagine (senza urgenza, ossia con rilascio dopo tre giorni), oppure un pagoPA da € 35,40 ogni 4 pagine (con urgenza, con rilascio entro tre giorni);
  • In caso di copia semplice, un pagoPA da € 1,47 ogni 4 pagine (senza urgenza) o un pagoPA da € 4,41 ogni 4 pagine (con urgenza).
Ulteriori spese sono rappresentate dalla liquidazione e del compenso al cancelliere per le ore lavorate e le spese sostenute, nonché dalla liquidazione del compenso per l’intervento eventuale di perito estimatore.
 

RIFERIMENTI NORMATIVI

Artt. 485 e ss. c.c..; art. 769 c.p.c. e ss. con le modificazioni apportate dalla L. 17 febbraio 2012, n. 10

MODULI

In fase di inserimento:

1. Modulo istanza nomina cancelliere
2. Modulo istanza proroga termini
3. Modulo pagoPA
4. Decreto del Presidente del Tribunale e linee guida